Greci guerra Visite AgrigentoI Greci e la guerra

Visite guidate Agrigento

 

L'arte della guerra nel mondo greco secondo un percorso tematico incentrato sulla visita delle fortificazioni dell'antica Akragas e sull'analisi dei materiali inerenti la guerra conservati al Museo archeologico "P.Griffo"                                             

 

 


In un celebre frammento di  Eraclito (VI sec. a. C.) si legge che "la guerra é madre di tutte le cose", per il filosofo del “panta rei” il descrivere “polemos” come l'inizio di ogni fenomeno era chiaramente una metafora per esaltare la sua teoria sull’armonia dei contrari, ma non vi è dubbio che un aristocratico, come doveva essere il filosofo di Efeso, aveva insito nella sua stessa formazione il ruolo fondamentale che la guerra ricopriva nella società a lui contemporanea.  Come é noto, infatti, la guerra era un aspetto preponderante della vita dei greci che nel loro passato avevano già proiettato il mito secondo una dimensione bellica come testimoniano i racconti dell’amazzonomachia, della centauromachia e, primo fra tutti, la narrazione epica della spedizione di Troia. Possiamo quindi affermare, a giusta ragione, che l'essenza greca aveva, tra i suoi pilastri fondanti, anche l' areté inteso come valore in battaglia e onore in uno scontro che appariva necessario e fisiologico.

Questo percorso tematico si pone l'obiettivo di affrontare l'aspetto dell’arte della guerra sia sotto il profilo archeologico, con una attenzione particolare al sistema difensivo dell'antica Akragas, sia attraverso una precisa analisi dei materiali conservati presso il museo “Pietro Griffo” che facciano riferimento alla guerra in maniera diretta (elmi, schinieri, punte di lance...) e indiretta (analisi del repertorio iconografico ceramico e plastico) creando, così, un presupposto di discussione che faccia da spunto riguardo al dato storico e sociale del ruolo della guerra nell'antica Grecia, quando dei ed eroi assaporavano la stessa polvere. 

S'avvviò lungo  la riva del mare Achille divino                                                                                                                                                  Gridando con forza chiamava gli eroi achei..                                                                                                                                                    Vennero sofferenti i due servitori di Ares                                                                                                                                                                        Il bellicoso Titide e l'inclito Odisseo                                                                                                                                                          Appoggiandosi all'asta: avevano ancora le ferite doloranti                                                                                                                                     Iliade XIX, 40-49 (trad. Giovanni Cerri)